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  • Ondivago: che cosa significa?

    Ondivago: che cosa significa?

    Ondivago: che cosa significa?

    Ondivago: se osserviamo l’etimologia della parola, vediamo che deriva dal latino undivagus, a sua volta composto da unda e vagus ovvero vagante. Il significato letterale è quindi – che vaga sulle onde.

    E’ un aggettivo qualificativo composto, il cui plurale è ondivaghi  o ondivaghe, ma è più frequente l’uso al singolare.

    In letteratura è stato usato da Pascoli per definire il vagare  sulle onde del mare di una barchetta. Da Odi ed Inni – L’antica madre  …..V.9  Qui sull’ondivaga prora/ tra il murmure cupo del Faro/ volto il pilota all’aurora/ diceva il tuo nome (Italia).

    In questo caso si parla di una nave che si muove sulle onde del mare in un percorso non lineare, impreciso, sospinta dal vento che impedisce una direzione costante.

    Questo aggettivo, ondivago, è usato più frequentemente con significato allegorico ed è spesso riferito al comportamento indeciso, vago, poco definito di qualcuno: immediatamente il pensiero corre a qualche politico di mestiere, che si comporta in modo tale da ottenere il maggior successo personale, dimenticando principi e coerenza: la storia è ricca di personaggi politici che si sono mostrati molto ondivaghi!

    Anche molti stranieri (politici od economisti) in questi anni vengono definiti -ondivaghi – dai quotidiani rispetto alla loro incertezza  di comportamento nei confronti dei profughi( i politici) o delle scelte fiscali (gli economisti).

    Ma, più semplicemente,  l’aggettivo – ondivago –  può essere adottato  per descrivere l’incedere indeciso, incerto di un bambino che, da carponi,  prova a camminare in modo autonomo: il suo incedere è sicuramente ondivago!

    Anche chi tenta di smettere di fumare con risultati alterni ha  un comportamento ondivago, così come  può essere ondivago il nostro pensiero quando siamo in relax e la mente vaga senza una direzione precisa.

    Quindi chi è ondivago non è costante, coerente, perseverante, stabile e neppure affidabile, saldo e fermo.

    Ondivago definizione del dizionario “Il Devoto Oli”

    Di seguito riportiamo la definizione esatta del termine dal dizionario “Il devoto Oli”:

    ondivago ‹on·dì·va·go› agg. (pl.m. -ghi), lett.

    ~ Che va percorrendo la superficie del mare: le ondivaghe prore (Monti) fig. (non com.). Vago, impreciso, equivoco: un comportamento o.

    ETIMO Dal lat. tardo undivăgus, comp. di unda ‘onda’ e vagus ‘vagante’ =>

    DATA 1810.

    Traduzione in inglese di ondivago

    Il dizionario Italiano-Inglese “Il Ragazzini” versione per iPad riporta questa traduzione:

    a.
    1 (lett.) sea-roving
    2 (fig.) wavering; undecided.

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  • Causa: che cosa significa?

    Causa: che cosa significa?

    Causa: con  quanti significati si può usare la parola – causa-?

    Etimologia

    La parola – causa– deriva dal latino causa, che forse è da collegarsi al verbo  cudere, = battere, colpire. Il significato principale sarebbe dunque – colpo, spinta.

    Principali significati di – causa.

    1) Fatto o avvenimento che ne provoca un altro.

    Esempi:

    • A causa dell’alta marea il traghetto ha dovuto rimanere in porto. A causa di una slogatura non potrò sciare per un mese. A causa della nebbia è stato chiuso l’aeroporto.Tutto risultò abbastanza costoso a causa delle spese per i funerali. Per causa tua sono stato punito dall’insegnante.
    • Proverbio: “Chi è causa del suo mal pianga se stesso” ossia “Chi è colpevole e subisce un danno, deve dare la colpa solo a se stesso”
    •  I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa ( Sofocle)
    • E’ stato proclamato dottore honoris causa = a titolo d’onore Una laurea honoris causa è, quindi, un titolo accademico ricevuto senza aver sostenuto gli esami del corso di laurea , grazie alle particolari capacità, esperienze e impegno sociale o civile che ha contraddistinto un particolare cittadino (come quella assegnata a Vasco Rossi In Scienze della comunicazione)

     

    2) Lite, questione legale che spinge davanti ad un giudice.

    Esempi

    • I lavoratori hanno fatto causa all’azienda. Le cause di divorzio sono sempre più frequenti. Intraprendere una causa legale è spesso molto costoso. Sarebbe meglio utilizzare la mediazione o l’arbitraggio prima di fare causa

     

    3) Insieme di ideali e diritti per cui si lotta.

    Esempi

    • E’ giusto battersi per una giusta causa. Madre Teresa di Calcutta ha speso la sua vita per la causa degli ultimi. Causa primaria del Mahatma Gandhi è stata l’indipendenza dell’India dal dominio britannico.

     

    Sinonimi di causa:1)  motivo, ragione, occasione 2) controversia, vertenza, lite processo, giudizio, dibattito 3) rivendicazione (di diritti), scopo, obiettivo.

    Contrari di causa: effetto, conseguenza.

    Derivati: causale, causare, causabile, causalità.

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  • Cosa significa svogliato

    Cosa significa svogliato

    Che cosa significa svogliato?

    Svogliato può essere usato sia come aggettivo qualificativo sia come nome.

    Indica una persona che non ha voglia di fare qualcosa o è privo di interesse per quanto sta  facendo.

    Sinonimo: disinteressato,   fannullone, sfaticato, scansafatiche, abulico, apatico, accidioso, disamorato,fiacco, pigro.                                               Contrario: appassionato, interessato,  solerte, alacre,diligente, operoso, volenteroso, laborioso, attivo, solerte.

    Esempi: Lo studente è svogliato.  Sentirsi svogliato. Svolgere un lavoro svogliatamente. E’ opportuno che un lavoratore svogliato sia motivato efficacemente prima che il suo disinteresse contagi tutti i suoi colleghi.

    Composizione della parola –svogliato.  Il termine  è formato dal prefisso -s + il nomevoglia  + il suffissoato. 

    In questo caso la -s ha valore peggiorativo e il suffisso -ato  indica una caratteristica del nome –voglia

    La stessa composizione si trova in parole come sfaccendato, sgrammaticato, scolorito, sfortunato, spettinato.

    Nella cultura popolare il personaggio svogliato per eccellenza è Lucignolo, con il suo – Paese dei balocchi, in cui conduce anche Pinocchio, che è scansafatiche quanto lui.

    In alcuni dialetti la parola svogliato si traduce in -lasagnon– se il malcapitato è anche una persona grande, grossa  e un po’ babbeo.

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