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  • Aggettivi determinativi o pronominali

    Aggettivi determinativi o pronominali

    Analisi grammaticale:  quali sono gli aggettivi determinativi pronominali?

    Oggi parliamo di aggettivi determinativi, ma cosa sono? Gli aggettivi determinativi sono quegli aggettivi che  hanno un valore indicativo e possono essere usati da soli, in sostituzione di un sostantivo, ossia come pronome.

    Ricordo il mio prof di italiano, il grandissimo prof. Morselli, che diceva “pronominale” ovvero sta al posto del nome. Peccato non avere una registrazione audio perchè era meraviglioso nella dizione.

    Gli aggettivi determinativi si distinguono in:

    • possessivi, che indicano appartenenza: Se mi presti il tuo anello, io ti darò il mio.(pronome)
    • dimostrativi,  che indicano la posizione dell’elemento di cui si parla: Questa sedia è scomoda, quella no.
    • numerali, che indicano la quantità o la disposizione degli oggetti nel tempo e nello spazio: Il primo giocatore scartò una sola carta, il secondo la raccolse e vinse la partita.
    • indefiniti, che indicano una qualità o una quantità in senso generico e indeterminato: Ho molti compiti  e ci vorranno parecchie ore.
    • interrogativi ed esclamativi, che indicano una qualità o una quantità sotto forma di domanda e di esclamazione: Quale canzone chiuderà lo spettacolo? Che entusiasmo!

    L’aggettivo possessivo

    Indica l’appartenenza  di un oggetto e contemporaneamente il possessore

    singolare     mio    tuo    suo      nostro        vostro

    maschile

    plurale       miei    tuoi     suoi      nostri         vostri

    loro

    singolare    mia    tua        sua        nostra        vostra

    femminile

    plurale     miei   tuoi       sue         nostre        vostre

    Particolarità dell’aggettivo possessivo

    • L’aggettivo possessivo vuole generalmente l’articolo; lo rifiuta quando precede  un nome singolare che indica un rapporto di parentela: la mia compagna, mia sorella.
    • Si omette l’articolo davanti a un sostantivo in funzione appositiva: Ho studiato con Marcello, mio amico.
    • Si evita il possessivo con il nome che indicano parti del corpo, che si riferiscono al soggetto: Si prese la testa fra le mani (non la sua testa); o quando vi è un pronome che indica già il possessore: Gli hanno rubato la borsa.
    • Si usa talvolta il possessivo  per indicare affetto o familiarità: Il mio Leopardi!

    Analisi grammaticale: altri aggettivi possessivi

    • proprio   esprime in modo forte l’idea del possesso: Tuo padre  pensa sempre solo ai propri interessi.
    • altrui    è   invariabile.  Indica un possessore generico, diverso da chi parla o ascolta. Significa “di un altro, degli altri, d’altri”.  Altrui  si pone, di solito, dopo il nome cui si riferisce:   Dobbiamo rispettare le cose altrui.

    Suo”  a chi si riferisce?

    Nella frase: Luca è andato a teatro con  Francesca, poi è andato a mangiare a casa sua. Sua di chi? di Luca o di Francesca? Per evitare questa ambiguità, è necessario usare l’aggettivo proprio quando si parla di qualcosa che si riferisce al soggetto della frase.

    Infatti, se dico:  Luca è andato a teatro con Francesca, poi è andato a mangiare a casa propria   è  chiaro che si tratta della casa di Luca.

    Se  non ci si riferisce al soggetto, ma ad una persona diversa, si deve usare di lui, di lei.

    Quindi si dirà ……. poi è andato a mangiare a casa di lei.

    Vi ricordiamo che trovate altri articoli sull’analisi grammaticale sempre su Significa, come ad esempio Analisi grammaticale: l’aggettivo qualificativo oppure Analisi grammaticale il nome e ancora Analisi grammaticale o morfologica: l’articolo

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